Tornare a San Marco
Angelo e Alice vivono in Svizzera, ma sono di San Marco dei Cavoti. Per il loro matrimonio, il 3 agosto 2024, tornano qui. Li seguiamo nei preparativi fra le stanze di casa, gli specchi e le persone che li aiutano a vestirsi. Una mano sistema il papillon di Angelo, altre chiudono l’abito di Alice. Ci sono sorrisi, riflessi e gesti che durano un istante: li fotografiamo prima che arrivi il momento di uscire.
Back in San Marco
Angelo and Alice live in Switzerland, but they come from San Marco dei Cavoti. For their wedding on August 3rd, 2024, they return here. We follow their preparations through the rooms at home, the mirrors and the people helping them get dressed. A hand adjusts Angelo’s bow tie; others fasten Alice’s dress. There are smiles, reflections and gestures that last only an instant: we photograph them before it is time to leave.
L’attesa alla Madonna del Carmine
Nella chiesa della Madonna del Carmine, a San Marco dei Cavoti, l’attesa si legge sul viso di Angelo. Qualcuno gli passa una mano sulla fronte, lui sorride. Poi arriva Alice e gli sguardi cambiano direzione. Restiamo vicini alle promesse, al bambino con le fedi, agli anelli e alle mani appoggiate sulla spalla. Da più lontano, la chiesa raccoglie nella stessa immagine gli sposi e le persone venute a festeggiarli.
Waiting at the Madonna del Carmine
Inside the church of the Madonna del Carmine in San Marco dei Cavoti, anticipation shows on Angelo’s face. Someone brushes a hand across his forehead and he smiles. Then Alice arrives and the guests turn towards her. We stay close to the vows, the boy with the rings, the rings themselves and the hands resting on a shoulder. From further back, the church brings the couple and the people celebrating them into a single frame.
Fuori, fra i nastri e il riso
All’uscita gli invitati tendono i nastri davanti alla porta. Angelo e Alice li attraversano fra sorrisi, riso e mani alzate. Il bouquet sale, loro ridono e si baciano. Alterniamo la soglia intera ai volti: ci interessa tenere insieme il luogo e il movimento di chi lo sta riempiendo di festa.
Outside, among ribbons and rice
At the exit, the guests stretch ribbons across the doorway. Angelo and Alice pass through them amid smiles, rice and raised hands. The bouquet rises, they laugh and kiss. We alternate the full doorway with their faces, keeping the place and the movement of the celebration together.
Una pausa fra i muri
Prima di tornare agli invitati ci fermiamo per qualche ritratto. La pietra incornicia i visi, una porta lascia entrare la luce, Alice si avvicina ad Angelo e ride. Più tardi cambiano lo sfondo e il cielo: restano loro due, vicini, con il paesaggio alle spalle. Fotografiamo sia lo spazio intorno sia quei piccoli movimenti che riportano subito l’attenzione ai volti.
A pause between the walls
Before returning to the guests, we pause for a few portraits. Stone frames their faces, a doorway lets in the light, and Alice leans towards Angelo and laughs. Later, the background and the sky change: the two of them remain close, with the landscape behind them. We photograph both the surrounding space and the small movements that bring our attention back to their faces.
La festa Al Borgo degli Angeli
Al Borgo degli Angeli il ricevimento passa dai brindisi alla musica. Un violino si avvicina agli sposi, la pista si riempie e i balli diventano abbracci. Seguiamo anche i giochi e le risate, poi i nastri tornano intorno al bouquet di Alice, questa volta al centro della sala. La sera si esce per la torta: i fiori chiari e il buio intorno lasciano al brindisi l’ultima luce della festa.
Celebrating at Al Borgo degli Angeli
At Al Borgo degli Angeli, the reception moves from toasts to music. A violin comes close to the couple, the dance floor fills up and dancing turns into embraces. We follow the games and laughter too; then ribbons return around Alice’s bouquet, this time in the centre of the room. In the evening, everyone heads outside for the cake: pale flowers and the surrounding darkness leave the toast in the last light of the celebration.
Ad Altilia, il velo prende aria
Con Angelo e Alice realizziamo anche una sessione aggiuntiva fra le rovine archeologiche di Altilia. Qui il racconto cambia passo. Camminiamo sul basolato, lasciamo spazio alle colonne e alle pietre, poi ci avviciniamo di nuovo ai loro visi. Il velo si solleva tra le colonne; sotto gli alberi la luce attraversa le foglie e disegna altri contorni. Fra una camminata e un abbraccio, il paesaggio resta sempre vicino a loro.
At Altilia, the veil catches the air
With Angelo and Alice, we also create an additional session among the archaeological ruins of Altilia. Here, the story changes pace. We walk over the stone paving, leave room for the columns and ancient stones, then come close to their faces again. The veil lifts between the columns; beneath the trees, light comes through the leaves and traces different outlines. Between a walk and an embrace, the landscape stays close to them throughout.